Prima di un trattamento implantare non basta parlare soltanto dei denti.
Anche i farmaci assunti dal paziente possono essere importanti.
Nel precedente approfondimento abbiamo visto il rapporto tra anticoagulanti e implantologia. Tuttavia, gli anticoagulanti rappresentano soltanto una parte della storia.
Esistono altre terapie che il dentista deve conoscere prima di pianificare un intervento.
Vediamo quindi cosa bisogna sapere su impianti dentali e farmaci.
Perché il dentista deve conoscere i farmaci che assumi?
Alcuni farmaci possono influenzare sanguinamento, guarigione, metabolismo osseo o risposta dell’organismo.
Per questo motivo, durante l’anamnesi è importante fornire un elenco completo.
Non bisogna decidere autonomamente quali medicinali siano rilevanti.
È meglio comunicare tutto.
Anticoagulanti e antiaggreganti
Anticoagulanti e antiaggreganti vengono spesso assunti da pazienti con problemi cardiovascolari.
Questi farmaci possono influenzare il sanguinamento.
Tuttavia, ciò non significa automaticamente che un impianto non possa essere effettuato.
La gestione dipende dal farmaco e dal tipo di procedura.
Per questo motivo, la terapia non deve essere modificata senza indicazione medica.
Farmaci per l’osteoporosi
Alcuni farmaci utilizzati per trattare l’osteoporosi possono essere particolarmente importanti nella pianificazione odontoiatrica.
Il dentista deve sapere quale medicinale viene assunto, da quanto tempo e con quale modalità.
Infatti, il metabolismo dell’osso è un elemento centrale nel trattamento implantare.
La valutazione deve quindi essere individuale.
Cortisone e terapie corticosteroidee
Anche i corticosteroidi devono essere comunicati.
Uso, durata e dosaggio possono essere rilevanti per la valutazione generale del paziente.
Inoltre, alcune terapie prolungate possono richiedere particolare attenzione.
Di conseguenza, il dentista deve conoscere la situazione prima dell’intervento.
Farmaci per il diabete
Il controllo del diabete è importante per la salute generale e per la guarigione.
Perciò, il dentista deve sapere se il paziente assume farmaci per il diabete o insulina.
Non è sufficiente scrivere semplicemente “diabete” nella cartella clinica.
Può essere utile conoscere anche come viene controllata la condizione.
Farmaci per la pressione
Molti pazienti che necessitano di impianti assumono farmaci per l’ipertensione.
Anche questi devono essere comunicati.
Il dentista deve infatti avere un quadro generale dello stato di salute prima di pianificare un trattamento chirurgico.
Antibiotici
Gli antibiotici non devono essere assunti autonomamente prima di un intervento.
Il loro utilizzo dipende dalla situazione clinica.
Per questo motivo, bisogna seguire esclusivamente le indicazioni del professionista.
Assumere antibiotici “per sicurezza” senza una prescrizione non rappresenta una buona strategia.
Integratori e prodotti naturali
Molti pazienti non considerano gli integratori come veri e propri medicinali.
Tuttavia, è comunque consigliabile comunicarli.
Questo vale soprattutto quando vengono utilizzati regolarmente.
Una corretta anamnesi deve comprendere il maggior numero possibile di informazioni.
Posso sospendere un farmaco prima dell’impianto?
Non senza indicazione medica.
Questa regola è fondamentale.
Anche quando un farmaco potrebbe influenzare una procedura odontoiatrica, interromperlo autonomamente può essere rischioso.
La decisione deve essere presa valutando benefici e rischi.
Cosa portare alla prima visita?
Per rendere la valutazione più semplice, prepara:
- elenco dei farmaci;
- dosaggio;
- motivo della terapia;
- eventuali allergie;
- precedenti interventi;
- patologie note;
- documentazione medica importante.
Puoi anche fotografare le confezioni dei medicinali se non ricordi i nomi.
Perché questo è importante nel turismo dentale?
Quando un paziente arriva dall’Italia per un trattamento in Albania, parte della valutazione può iniziare prima del viaggio.
Inviare informazioni corrette aiuta il team a comprendere meglio il caso.
Tuttavia, la valutazione definitiva viene effettuata attraverso la visita e gli esami necessari.
Per questo motivo, è meglio comunicare i farmaci prima della partenza e non soltanto il giorno dell’intervento.
Golden Dental e la pianificazione implantare
Prima di una procedura implantare, il team deve conoscere sia la situazione odontoiatrica sia le informazioni mediche rilevanti.
Il trattamento può quindi essere pianificato sulla base del singolo paziente.
Inoltre, quando necessario, possono essere richiesti ulteriori approfondimenti prima di procedere.
Una corretta comunicazione aiuta a costruire un percorso più chiaro.
FAQ
Quali farmaci devo dire al dentista?
È consigliabile comunicare tutti i farmaci assunti regolarmente, compresi integratori e terapie non odontoiatriche.
I farmaci possono impedire di mettere un impianto?
Dipende dal farmaco e dalla situazione clinica. Non esiste una risposta uguale per tutti.
Posso interrompere il farmaco qualche giorno prima?
Non autonomamente. Eventuali modifiche devono essere concordate con i professionisti che seguono il paziente.
Devo portare le confezioni dei farmaci?
Può essere utile, soprattutto se non ricordi esattamente nome o dosaggio.
In conclusione
Il rapporto tra impianti dentali e farmaci deve essere valutato con attenzione.
Anticoagulanti, terapie per l’osteoporosi, corticosteroidi e altri medicinali possono essere informazioni importanti per il dentista.
Per questo motivo, prima di un intervento è fondamentale fornire una lista completa.
Nel prossimo approfondimento vedremo quali controlli e quali esami possono essere necessari prima di inserire un impianto dentale.